Si è tenuto a Marcianise il convegno organizzato da Confindustria Caserta dal titolo “Il futuro del Mezzogiorno: lezioni dal passato e nuove sfide per lo sviluppo”. In tale contesto è intervenuto l’ex Ministro della Repubblica Enzo Scotti, il quale ha ripercorso la stagione dell’intervento straordinario per il Mezzogiorno, fra il 1950 e il 1990, che di fatti istituì i poli industriali di sviluppo, nei quali trovò grande spazio l’area industriale casertana in un costante dialogo con le aree industriali del Lazio meridionale. La relazione di Scotti, costruita in un confronto con l’ex Presidente del FORMEZ Sergio Zoppi e con il Ricercatore Raffaele La Regina, con il coordinamento della SVIMEZ in particolare nella figura di Agnese Claroni, ha inteso esortare i presenti nel perseguire una nuova stagione di straordinarietà europea, che guardi al Mezzogiorno nella sua dimensione mediterranea che colga le sfide del presente, senza rinunciare alla vocazione industriale. Un progetto che deve camminare sulle gambe di una classe dirigente tecnico-politica capace di tenere insieme una pianificazione di lungo periodo con la gestione operativa.
Guerra nel Golfo e blocco di Hormuz: le stime Nord-Sud della Svimez su PIL, inflazione e consumi
Le tensioni nel Golfo e il blocco dello stretto di Hormuz innescano un nuovo shock energetico con effetti sull’economia italiana.…


