Nel terzo episodio di “Diario di cittadinanza. Voci, storie e numeri delle diseguaglianze italiane”, il podcast della SVIMEZ, dal titolo “Figli del nostro tempo o del nostro luogo?”, il protagonista è Marcello Veneziani, giornalista e scrittore, autore del recente libro “C’era una volta il Sud” (Rizzoli).
Una conversazione a tratti spiazzante, che attraversa identità, politica e immaginario del Mezzogiorno contemporaneo che parte dalla domanda che orienta l’intera puntata: quanto contano ancora i luoghi nel definire chi siamo? Veneziani sostiene che il Sud abbia progressivamente smarrito la propria specificità. Da qui la critica a una politica “latitante”, priva di visione e spesso ripiegata su un “unico orizzonte che è quello elettorale”, e alla rappresentanza: ‘chi parla oggi a nome del Sud?’ si chiede.
Veneziani denuncia poi l’indebolimento dei legami comunitari, in un tempo in cui siamo “più contemporanei che conterranei”. Si discute poi del Mezzogiorno nelle serie tv, spesso schiacciato su stereotipi che non aiutano a costruire un immaginario positivo. E ‘se fosse Presidente del Consiglio per un giorno’, le priorità sarebbero infrastrutturali, educative e culturali. Centrale è il tema della ‘tornanza’, la possibilità di creare condizioni perché i giovani che oggi lasciano il Sud possano, appunto, tornare. Un episodio che invita a ripensare il rapporto tra identità, territorio e futuro, offrendo così una lente originale per leggere le diseguaglianze italiane.
Curato da Stefano Di Traglia, Antonio Fraschilla e Patty Torchia, al podcast hanno collaborato Giorgia De Fenzo, Flavia Scalambretti, Mariavelia Soave. Progetto grafico di Luisa Mosca.
Conducono Antonio Fraschilla e Patty Torchia. La produzione è di Promu SRL con Enrico Loprevite, Greca Campus e Ruggero Misasi.

